Riguarda tutti gli autoveicoli in circolazione ed i loro rimorchi, dal 1° Gennaio 2000 la periodicità di questo controllo si è allineata alla cadenza della Comunità Europea come già previsto dall’articolo 80 del Nuovo Codice della Strada.

Quanto costa la revisione obbligatoria ?
Per ogni tipo di veicolo (autoveicolo, motoveicolo o ciclomotore) il costo è lo stesso di € 64,70 di cui: 
€ 54,00 per revisione, € 10,70 per bollettino diritti D.T.T.

A quali veicoli interessa la revisione annuale ?
- Autobus (presso D.T.T.)
- Autoveicoli isolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t (presso D.T.T.)
- Rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t (presso D.T.T.)
- Autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente (es. taxi) (presso D.T.T. e Officine Autorizzate)
- Autoambulanze (presso D.T.T. e Officine Autorizzate)
- Veicoli atipici (presso D.T.T. e Officine Autorizzate)
Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione a partire dall’anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni anno entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Fra i veicoli atipici, previsti dal comma 4 dell’art. 80 del Nuovo Codice della Strada, sottolineamo particolarmente quelli definiti dall’art. 60 N.C.d.S., cioè i motoveicoli e gli autoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico. Non essendo mai stato pubblicato un decreto attuativo dell’art. 80 riguardante i veicoli atipici, questi finora NON erano sottoposti ad obbligo di revisione; con la Circolare del D.T.T. n. 4437/M360 del 26/11/2003, punto 10 questa situazione è stata sanata in quanto viene appunto sottolineato l’obbligo della revisione annuale per questi veicoli in caso di circolazione su strada.

A quali veicoli interessa la revisione periodica ?
(quadriennale e biennale presso D.T.T. e Officine Autorizzate)
- Autocarri, motocarri e auto/motoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose aventi massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 t.; quadricicli a motore; autovetture ed autoveicoli per trasporto promiscuo ad uso privato (compreso l’eventuale carrello appendice), autocaravan; motoveicoli e ciclomotori (compresi i quadricicli leggeri).
Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione periodica per la prima volta nel quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni due anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Non è consentita la circolazione dopo la scadenza della revisione, tuttavia gli autoveicoli sottoposti a revisione annuale, e solo questi, possono circolare fino alla data della prima prenotazione se questa è stata effettuata entro la scadenza. Eventuale carrello appendice deve OBBLIGATORIAMENTE essere sottoposto a revisione INSIEME al veicolo al quale è abbinato.
- Rimorchi di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t (presso D.T.T.)
La revisione deve essere effettuata entro il mese corrispondente a quello di effettuazione dell’ultima revisione, per i veicoli che l’abbiano già effettuata, oppure entro il mese di rilascio della carta di circolazione, per i veicoli sottoposti alla revisione per la prima volta. E’ consentita la circolazione anche oltre tali termini di scadenza e fino alla data fissata per la presentazione alla revisione, purchè la revisione sia stata prenotata entro i predetti termini (le prenotazioni successive, pur annotate sulla domanda di revisione, consentono solo che il veicolo sia condotto alla visita di revisione nel giorno per il quale la visita stessa risulti prenotata).

Quali sanzioni prevede la mancata revisione ?
Il Codice della Strada vigente prevede per chi circola senza aver effettuato la revisione o senza aver presentato la domanda entro i termini previsti:
- Omessa revisione (art. 80, comma 14): sanzione pecuniaria di € 137,55 e ritiro della carta di circolazione.
- Ripetuta omessa revisione(art. 80, comma 14): sanzione pecuniaria di € 275,10 e ritiro della carta di circolazione.
- Omessa revisione di veicolo circolante in autostrada (art. 176, comma 18): sanzione pecuniaria di € 137,55 e fermo amministrativo del veicolo, restituito dopo la prenotazione della revisione.